SEI IN > VIVERE FIRENZE > CRONACA
articolo

Controlli valutari all’aeroporto: intercettati oltre 310.000 euro non dichiarati

2' di lettura
18

di Sara Santini
romagna@vivere.news


Nell’ultimo mese i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Firenze in servizio presso la SOT aeroporto Amerigo Vespucci e i militari della Guardia di Finanza del 1^ Nucleo Operativo Metropolitano di Firenze hanno rinvenuto, nell’ambito dei controlli valutari presso lo scalo fiorentino, circa 310.000 euro detenuti da diversi passeggeri, in arrivo e in partenza.

Viaggiavano con euro, dollari, sterline e franchi svizzeri al seguito, ma non avevano effettuato la dichiarazione valutaria, prevista dalla normativa europea e italiana nei casi in cui si trasporti un importo maggiore o uguale a 10.000 euro.

Le sanzioni irrogate, sanabili mediante oblazione e quindi con riscossione immediata, sono state complessivamente pari a circa 13.000 euro.

Tra i passeggeri “pizzicati” figura un cittadino malese con circa 25.700 euro, che era stato fermato nel 2019 all’aeroporto di Malpensa con oltre 19.000 euro e quindi negli ultimi cinque anni si era già avvalso della facoltà di estinguere l’illecito con l’oblazione. È scattato quindi il sequestro, come previsto dalla normativa vigente, del 50% della somma eccedente i 10.000 euro, pari a 7.850 euro.

Seppur appena iniziata la cosiddetta Summer, periodo in cui il traffico aereo aumenta notevolmente, dall’inizio dell’anno sono stati intercettati 65 passeggeri che hanno tentato la movimentazione di valuta per oltre 1.060.000 euro, ai quali sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 46.000 euro.

Inoltre, sono stati eseguiti controlli nei confronti di circa 270 passeggeri in transito che hanno permesso di rilevare la movimentazione di denaro per circa 1.900.000 euro, anche se sotto la soglia prevista per l’obbligatorietà della dichiarazione.

I risultati ottenuti sono frutto del protocollo di intesa sottoscritto, a livello nazionale, fra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza, finalizzato a migliorare il coordinamento delle attività nel territorio di competenza e confermano l’efficacia e l’efficienza del sinergico dispositivo di controllo messo in atto dai funzionari ADM e dai militari della GdF, che consente di intervenire sui flussi di denaro in transito attraverso l’Aeroporto di Firenze mediante qualificate analisi di rischio e adeguate tecniche investigative, a quotidiano presidio dei varchi doganali dello scalo fiorentino.



Questo è un articolo pubblicato il 16-05-2024 alle 10:47 sul giornale del 17 maggio 2024 - 18 letture






qrcode