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comunicato stampa

L’arte albanese della famiglia Grezda protagonista di una mostra a Palazzo Coppini

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da Organizzatori


Saranno il rinomato pittore albanese Qamil Grezda, il talentuoso scultore Emir Q Grezda e la poliedrica artista contemporanea Fiorela Grezda i protagonisti della mostra dal titolo “Qamil Grezda - Pittore della Bella Accademia di Firenze” dedicata all’arte albanese che inaugurerà lunedì 4 marzo ore 17 a Palazzo Coppini, golden venue, centro congressi, eventi e studi internazionale nel cuore di Firenze.

I disegni di Qamil Grezda, considerato uno dei più importanti paesaggisti e ritrattisti albanesi del ventesimo secolo, un classico artista albanese di massimo livello, verranno affiancati dalle sculture tra impressionismo e percezione della realtà di Emir Q Grezda e dai lavori dell’artista di Tirana Fiorela Grezda per un viaggio all’interno dell’arte di una famiglia che ha trovato il proprio peculiare linguaggio che spazia tra diverse forme artistiche. La mostra sarà visitabile dal 5 all’8 marzo dalle 10 alle 17, la collezione permanente del Palazzo, invece, sarà possibile visitarla giovedì 21 marzo alle 10 e alle 15 (ingresso libero alla mostra - consigliata la prenotazione su Eventbrite https://www.eventbrite.it/e/biglietti-qamil-grezda-pittore-emir-q-grezda-scultore-fiorela-grezda-grafica-848744677177, info all’indirizzo info@palazzocoppini.org o chiamando il 0552382762).

“Sono estremamente lieta di annunciare - dichiara Carlotta Del Bianco, presidente della Fondazione Romualdo Del Bianco - l’apertura della mostra della famiglia dell’artista albanese Emir Grezda, esperto ed amico della Fondazione Del Bianco ormai da anni, a Firenze. Le opere esposte sono un’incantevole fusione di cultura e creatività attraverso il tempo, dal nonno alla nipote, che ci trasporta in un viaggio artistico unico. Un ringraziamento speciale all’artista per condividere con la nostra comunità questa straordinaria esposizione artistica”.

Qamil Grezda, originario di Gjakova, in Kosovo, ha contribuito a gettare le basi del contesto artistico albanese all’inizio del ventesimo secolo fino a metà degli anni ’40, dando vita a un movimento artistico realistico in Albania, basato principalmente sulle scuole artistiche dell’Europa occidentale. Dopo i primi anni della sua infanzia nella città natale, ha studiato arte a Roma e a Firenze. La sua carriera artistica può essere suddivisa in due periodi, il primo che si conclude con la fine della seconda guerra mondiale e il secondo durante il periodo comunista in Albania. La sua arte si concentra sul mondo interiore rielaborato attraverso paesaggi, ritratti e nature morte e i suoi disegni sia realistici che più libero con un’arte più espressiva.

Emir Q Grezda ha elaborato le sue sculture sulla scia dell’artista francese Rodin e del maestro rumeno Brancusi, identificando nella tradizione, intesa come scultura elaborata basata su un progetto formale, un punto di contatto tra personaggi diversi. Il lavoro dello scultore diventa parte dell’opera stessa, un elemento educativo e intimo, legato alla persistenza di un’impronta romantica nell’arte albanese moderna. L’artista analizza la realtà con rigore e la interpreta con un linguaggio impressionistico, offrendoci un’altra visione particolare e un’attenzione verso l’incarnazione di ciò che si vede e percepisce nella realtà.

Fiorela Grezda, classe ’86, è insegnante al Liceo Artistico Jordan Mia con una passione per la pittura. Ha partecipato a numerose mostre in Italia e all’estero come l’Internazionale di Bari, le Esposizioni Internazionali di Venezia, Firenze, Montenegro, l’Expo Internazionale D’Arte Cantacaro fino all’esposizione personale “Dream of Lire” all’Hotel Mondial a Tirana.

PER PRENOTARE

055 2382762 oppure scrivendo a info@palazzocoppini.org

CONTATTI

E-Mail: info@palazzocoppini.org

Tel. +39 055 2382762

Orario di apertura al pubblico:

Per il mese di marzo sarà possibile visitare il museo il 21 marzo alle 10 e alle 15.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-03-2024 alle 16:02 sul giornale del 02 marzo 2024 - 52 letture






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