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comunicato stampa

Lastra a Signa: Edda, la donna più celebre e potente del Fascismo nella nuova produzione del Teatro popolare d'arte

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da Organizzatori


Si sappia dunque/ Una volta per tutte/ Che il Fascismo non conosce idoli/ Non adora feticci è gia passato e se sarà necessario tornerà/ Ancora/ Tranquillamente/ A passare sul corpo/ Più o meno decomposto/ Della Dea/ Libertà

Edda Ascesa e caduta di una figlia ribelle è la nuova produzione del Teatro popolare d'arte, compagnia diretta dal regista Gianfranco Pedullà, che gestisce il Teatro delle Arti rendendolo un luogo di produzione, fucina creativa di spettacoli e nuovi talenti.
Il testo, nato dalla residenza artistica dell'attrice e autrice pisana Chiara Migliorini è dedicato al personaggio di Edda Ciano Mussolini e ha la forza e il simbolismo di quella che fu la costruzione politica e mentale del Fascismo, che – ancora oggi – si riaffaccia con le sue ideologie, strutture, sigilli di fierezza e ostentazioni di conquiste.
Nell'ispirazione del regista Gianfranco Pedullà c'è la tradizione di Kantor La Classe Morta nonché di Peter Brook, ma con una tensione al contemporaneo: oggetti scenici e macchine teatrali rievocano gli spiriti del passato, i personaggi della Storia appaiono come in una epifania per raccontare la follia di un'epoca.
Luci e ombre, bianchi e neri sono la scenografia perfetta di Giovanna Mastantuoni insieme ai suoni e le musiche originali di Francesco Giorgi, il tutto ritagliato sulle contraddizioni di una donna determinata e fiera, ma in eterna contraddizione nel suo incontro/scontro con il padre, il marito Galeazzo Ciano e la società che lei stessa rappresenta. Una donna che crede nel potere, si nutre degli ideali di sfida, forza, superiorità, ma che è anche il simbolo di un sistema che crolla su sé stesso.
Edda Mussolini, primogenita del Duce, mondana icona di stile, fu la donna più celebre dell'epoca, confidente del padre durante i 20 anni di governo fascista; inviata sia in Germania che in Gran Bretagna, ha appoggiato l'alleanza italiana con Hitler. Nel1930 Edda ventenne sposò Galeazzo Ciano, giovane diplomatico. Nacque così la coppia dorata e affascinante che ha attraversato la grande storia sotto i riflettori. La parabola discendente per loro e per il Fascismo iniziò nel 1943, quando Ciano votò contro Mussolini nel Gran Consiglio del Fascismo per farlo cadere, e il suocero non lo perdonò, condannandolo a morte.
Dal simbolismo del testo e dalla messa in scena fortemente evocativa, emerge pressante il presente con una domanda: oggi cosa cerca chi aspira al potere? E quanto sono ancora presenti quei neri fantasmi?

Teatro delle Arti
via Matteotti 8 Lastra a Signa
16-17 marzo e 14 e 15 aprile, ore 21.00
EDDA Ascesa e caduta di una figlia ribelle
di e con Chiara Migliorini
regia Gianfranco Pedullà
musiche Francesco Giorgi
disegno luci Gianni Pollini
scene e oggetti Giovanna Mastantuoni
costumi Veronica Di Pietrantonio
produzione Teatro popolare d’arte

Biglietti da € 8,00 a € 15,00 INFO e PRENOTAZIONI biglietteria@tparte.it – tel. 055 8720058

Chiara Migliorini nasce a Pisa nel 1986. E’ attrice, perfomer, autrice, regista e formatrice. La sua formazione avviene con grandi maestri fra cui: César Brie, Cristiana Morganti, Kenji Takagi, Ugo Chiti. Nel 2020 vince il premio del pubblico e quello come migliore allestimento al Festival Nazionale di Teatro Contemporaneo di Oliveto Citra “Sele d’oro” con lo spettacolo “Io sono qui”, ritratto liberamente ispirato alla figura di Norma Parenti, con drammaturgia originale. Sempre nel 2020 lo spettacolo “Ulisse o i colori della mente” diretto da Gianfranco Pedullà, con cui coordina il laboratorio teatrale presso la casa di reclusione di Gorgona e al quale partecipa come attrice, vince il premio “Associazione Nazionale Critici Teatrali/Teatro della Diversità” come miglior spettacolo in ambito di teatro sociale. Nel 2021 viene selezionata alla Biennale di Venezia nella sezione autori under 40, partecipando alla Biennale College con il tutor Davide Carnevali. Attualmente conduce laboratori di teatro e Teatrodanza presso il Teatro Fonderia Leopolda di Follonica, è formatrice e attrice presso il Teatro delle Arti di Lastra a Signa (FI) e dirige il festival di arti performative Contamina che si svolge tra la provincia di Livorno e Grosseto, n cui si uniscono i linguaggi del teatro contemporaneo e della nuova drammaturgia, il teatro-danza, la musica e il teatro circo.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-03-2023 alle 15:29 sul giornale del 11 marzo 2023 - 76 letture






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