Firenze, non solo pietra storica e tele d’autore

22/01/2015 - Nota per la sua importante storia, Firenze è la meta ideale per chi cerca una città vivace e ricca di arte, cultura, esperienze ed eccellenze gastronomiche.

Firenze è una città ideale per gli amanti dell'arte e gli appassionati di storia: chiese antiche e musei sparsi per la città, tutti pieni di capolavori classici e rinascimentali. Le attrazioni principali sono concentrate nel centro, dalle opere conservate alla Galleria degli Uffizi e alla Galleria dell'Accademia ai gioielli architettonici del Duomo e di Palazzo Pitti, ma è piacevole anche solo concedersi una passeggiata per le strette stradine storiche o lungo l'Arno e il Ponte Vecchio, fermandosi per una sosta rigenerante in uno dei tanti locali – bar, caffetterie, gelaterie o ristoranti – che stuzzicano la curiosità e l’appetito con le loro vetrine invitanti.

Non c’è bisogno di scrivere molto per invitare a prenotare un hotel a Firenze e partire per un viaggio, anche last minute, spulciando tra le offerte proposte dal portale Expedia: la città è splendida e ospitale in ogni periodo dell’anno, e sa stupire e accogliere i viaggiatori con esperienze sempre nuove.

Ad esempio, Firenze può essere il sogno di ogni amante dello shopping: se nel centro storico sorgono decine di negozi e boutique delle principali griffe della moda, non mancano poi i mercatini, specialmente lungo l’Arno, che espongono la propria merce di ogni tipo e foggia (a cominciare dalla produzione di pellame, per la quale la Toscana è rinomata).

Ma, come detto, chi arriva a Firenze vuole fare conoscenza con Giotto, Brunelleschi, Donatello e Michelangelo, scoprire la vera “Culla del Rinascimento”: in città sorgono alcuni dei principali musei del mondo, con pezzi degli artisti migliori e più noti della storia. Sarebbe un peccato enorme, quasi un crimine, terminare il proprio viaggio senza visitare la Galleria degli Uffizi, il primo museo moderno in Europa, creato dalla famiglia Medici alla fine del Sedicesimo secolo. dove ogni stanza è piena zeppa di capolavori artistici come La Nascita di Venere di Botticelli, la Madonna del Cardellino di Raffaello e la Venere di Urbino di Tiziano (anche se bisogna prenotare in anticipo per riuscire a entrare, data l’immensa coda che ogni giorno affolla il palazzo). Ad appena un chilometro di distanza c’è la Galleria dell'Accademia, nota soprattutto per le statue di Michelangelo, tra cui spicca il David. Bisogna invece camminare un po’ più a lungo, e attraversare l’Arno, per vedere il Palazzo Pitti, storica residenza dei granduchi di Toscana e dei re d’Italia e oggi casa di statue, oggetti d’arte e porcellane, come quelli conservati nella Galleria Palatina (tra i quali dipinti di Tiziano e di Raffaello).

Terminate le visite culturali, si può riattraversare l’Arno lungo Ponte Vecchio, una volta abitato e movimentato dalle botteghe di macellai e panettieri fino all’intervento del Granduca Ferdinando I dei Medici, che decise di trasferirvi le attività di orefici e gioiellieri, identità che mantiene ancora oggi. Proseguendo lungo la strada si raggiunge la Basilica di Santa Maria del Fiore, Duomo della città, di cui è non solo il centro religioso, ma anche l'attrazione più riconoscibile. La sua iconica cupola massiccia di tegole rosse è stata progettata al Brunelleschi, e l’esterno tutto della Chiesa vanta intricati disegni e caratteristiche mozzafiato. Nei pressi è possibile vedere anche il Battistero, l'edificio più antico di Firenze: anche se l'attuale facciata risale all’Undicesimo secolo, gli storici hanno datato la costruzione dell’edificio ottagonale intorno al Quinto secolo e, secondo gli studi, un tempo era un tempio dedicato a Marte, il dio romano della guerra. Ad attrarre gli sguardi è innanzitutto la Porta del Paradiso, porte in legno massiccio sulle quali prendono vita delicate raffigurazioni di Cristo e di altri simboli religiosi realizzate da Lorenzo Ghiberti, che hanno ispirato soggezione e ammirazione in tanti famosi artisti, a cominciare da Michelangelo Buonarroti.





Questo è un articolo pubblicato il 22-01-2015 alle 17:03 sul giornale del 22 gennaio 2015 - 1253 letture

In questo articolo si parla di turismo, redazione

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